Il Casarano dice addio al sogno Serie D. Nella finale play-off contro l’Omnia Bitonto, la squadra ospite espugna il “Capozza” con un rigore trasformato da Patierno nella ripresa e condanna le Serpi alla permanenza in Eccellenza.

Pronti, via ed il Casarano si riversa nella metà campo avversaria, approcciando bene alla gara. Caputo scambia con Antenucci dopo pochi minuti e spara dalla distanza, con Vitucci attento la presa centrale. Al 15′ risponde Patierno per l’Omnia, ma la sua conclusione dai 25 metri termina a lato. Dopo l’avvio arrembante delle Serpi, la squadra di De Candia si rende pericolosa in due circostanze, intorno al 20′. Su un tiro-cross velenoso di Turitto, Montagnolo è attento a metterci la mano e ad allungare in angolo; sulla battuta, Zotti pesca De Santis dal limite che, al volo, si coordina e manca lo specchio per un soffio. Riprende campo la squadra di Sportillo, sostenuta a gran voce dal pubblico rossazzurro. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, D’Arcante calcia dal limite, con la sfera deviata che termina tra le braccia di Vitucci. Due minuti più tardi, è Vicedomini a tentar fortuna dalla distanza, ma la conclusione si spegne a lato. Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno a riposo a reti inviolate.

La ripresa si apre con il Casarano in avanti, come nei primi 45′. Antenucci, servito da Caputo, trova spazio in area e calcia a giro sul palo lontano, ma un difensore respinge in angolo. Sulla battuta, D’Arcante riceve e spara una bordata mancina dal limite: solo un miracolo di Vitucci salva la squadra di De Candia dallo svantaggio, con un intervento prodigioso ad alzare la sfera sulla traversa. L’Omnia reagisce e spaventa il Capozza. Al 56′, De Santis si ripete dal limite, come nel primo tempo, mancando di poco il bersaglio con l’esterno destro. Rispondono le Serpi, al 60′, con una punizione al veleno di Caputo: sfera che attraversa tutta l’area di rigore e sfiora il palo, con Vitucci battuto. Al 65′ l’episodio chiave. Su una conclusione ospite di Patierno, la sfera colpisce chiaramente il fianco destro di Vergori, di spalle: per il signor Tagliente di Brindisi è calcio di rigore e, dagli undici metri, Patierno non sbaglia. Al Casarano basta il pari per avanzare alle fasi nazionali e Sportillo getta nella mischia anche Pluchino, Diop e Lede per un forcing finale, alla ricerca del gol. Il neo entrato Pluchino dopo una manciata di minuti, viene lanciato a rete da Caputo e, con Vitucci in uscita, tenta il pallonetto che viene deviato in angolo da Montrone. L’azione prosegue e, un minuto più tardi, Caputo salta due avversari e spara in porta, con il pallone deviato da Vitucci sul palo e, successivamente, respinto dalla retroguardia ospite. Le Serpi tentano in ogni modo di trovare la via della rete, con mischie disperate che non trovano esito positivo. Al termine dei 5′ di recupero, il sogno si infrange nuovamente, ad un anno di distanza da Altamura: per il Casarano ed il suo pubblico è una beffa atroce, considerando i due risultati su tre a disposizione e dopo una prova quasi perfetta, forse una delle migliori della stagione contro un avversario, sulla carta, superiore.

Tabellino

Casarano Calcio-Omnia Bitonto 0-1 (67′ rig. Patierno)

Casarano: Montagnolo, Marretti (’80 Diop), Schirinzi, D’Arcante (68′ Pluchino), Vergori, Casalino, Trové, Vicedomini, Antenucci (68′ Quarta), Rescio (’80 Lede), Caputo.
A disposizione: Milli, Stranieri, Tardo.
Allenatore: P. Sportillo.

O. Bitonto: Vitucci, Barone, De Santis, Cardinale, Montrone, Dellino, Ladogana (60′ Picci), Fiorentino, Patierno, Zotti (’73 Lavopa), Turitto.
A disposizione: Lizzano, Montanaro, Rubini, Loseto, Stringano.
Allenatore: P. De Candia.

Arbitro: sig. Tagliente di Brindisi.
Assistenti: Festa di Barletta-Ruggiero di Brindisi.

Ammoniti: Vergori (C);  Cardinale, Patierno, Vitucci (OB).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 5-4.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.

Responsabile Comunicazione
Lorenzo Errico

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