Bum, bum Antenucci ed il Casarano vola al secondo posto in classifica alle spalle del Fasano e prenota la partita di domenica prossima al Capozza con i cugini del Gallipoli, usciti vincitori dallo scontro contro l’Avetrana. Pertanto, già domenica prossima, oltre a CasaranoGallipoli, ci sarà a Bitonto lo scontro tra Omnia e Avetrana. «Certo che sono contento – ha detto il presidente Fernando Totaroi ragazzi hanno saputo tener duro. Sotto, sotto – ha poi aggiunto – un poco di rammarico lo porto dentro. Avevo sognato di venire a Fasano per giocarmi il primo posto ma abbiamo lasciato troppi punti per strada. Comunque, feste per stasera e da domani si deve pensare al Gallipoli».

Il tecnico Pietro Sportillo ringrazia i suoi ragazzi per come hanno interpretato la gara:«Come non essere contenti – sottolinea – soprattutto perché abbiamo giocato contro un Fasano che non ha voluto regalare nulla. Hanno giocato come sapevano. Certo i festeggiamenti per la vittoria del campionato non hanno molto giovato alla forma dei singoli e vanno capiti. Hanno onorato al meglio il campionato. Una bella soddisfazione vincere a Fasano dove nessuno aveva sin qui vinto. Il nostro è uno score invidiabile: abbiamo fatto più vittorie esterne e vantiamo la migliore difesa. Ma non è bastato per vincere. Ora abbiamo un altro obiettivo da perseguire: domenica affronteremo il Gallipoli in casa. Non sarà una passeggiata anche perché i ragazzi di Villa sono stati sempre sulla cresta dell’onda per l’intero campionato».

Andrea Antenucci ha segnato due gol al Fasano ed ora si gode la grande soddisfazione:«Beh, si – dice – sono molto contento. Non è facile andare a segnare due gol al Fasano nella sua tana. Sono felice, però, perché finalmente ho riacquistato la mia forma. L’infortunio alla spalla mi ha frenato non poco. Domenica incontreremo il Gallipoli e  qualcuno mi invitava a promettere un gol. No, rifiuto. Quando si promette viene sempre male. Diciamo che In campo ci potrebbe essere anche Antenucci al quale non è venuto mai meno il vizio del gol».

Oronzo Russo
Gazzetta del Mezzogiorno 23/04/2018

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