Christian Quarta, sin dal fischio d’inizio del derby col Galatina, ha preso per mano la squadra imponendo il gioco a lui più congeniale. Velocità, dribbling, visione del gioco, salto dell’avversario. Già al primo minuto ha segnato il gol che è stato poi propedeutico delle altre tre segnature «Ma non era una partita facile – ha detto l’attaccante – noi perdiamo punti con le squadre in coda alla classifica. Ecco perché ci siamo sforzati per entrare in campo con l’atteggiamento giusto. Da qui due gol dopo 17 minuti di gioco. Mi sento di fare i complimenti a tutti i miei compagni perché stanno dando il massimo».

Purtuttavia, va sottolineato che siete proprio pochi. In infermeria stazionano Rescio, Caputo e Zaminga: «Ma sono sicuro che la società sta già pensando a come far fronte a questa penuria di uomini. Si stanno facendo tanti nomi».

Nulla, però, trapela dalla stanza dei bottoni: «E fanno bene. In queste cose bisogna andare con i piedi di piombo. Ci vuol poco a svegliare gli appetiti di altre squadre».

Comunque, siete in testa alla classifica, pur se in condominio con altre tre squadre: «É una cosa bellissima ma pensiamo partita dopo partita. Nessuno si illude pur se sogna grandi cose. Abbiam dovuto rinunciare alla coppa ma vogliamo esserci al rush finale».

Tutti dipende dai prossimi impegni: «Si, Bitonto e Fasano. Nelle partite difficili vien fuori la nostra grinta, pur se siamo veramente pochi. Sono convinto che domenica faremo una grande partita. Conosciamo la nostra forza e cercheremo un risultato positivo. Si sono rinforzati? La nostra forza è il gruppo non i singoli. E poi, non è detto, arriverà qualcuno a dare una mano anche a noi».

Oronzo Russo
Gazzetta del Mezzogiorno 05/12/17

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